
“Con lettera ciclostilata 28 giugno 1978, Giuseppe ORIGONI, distaccato dal Rotary Milano Ovest è incaricato di formare un nuovo Club, e fissa il primo incontro per il 3 luglio, ore 12,45 presso il Circolo della Stampa, palazzo Serbelloni. Primo luogo di riunione la famosa e "fumosa" sala a gas, cui si accede con una ripida scala a chiocciola.
Con il bollettino n.1 viene annunciato che la fase "di attesa" è da considerarsi superata, in quanto da Zurigo (da cui dipendono tutti i Distretti italiani) in data 29 giugno è stato comunicato che "Il Rotary Club Milano - Porta Vercellina" è stato ammesso ufficialmente a far parte del Rotary Internazionale il 23 giugno 1978". Per memoria ai posteri, i soci fondatori sono: Giovanni AGNIFILI, Renato ARTESI, Giovanni BANA, Antonio BANFI, Sergio CAPELLA, Aldo CHIAPPE, Franco COLLAVO, Mario COLOMBO, Carlo DE MOJANA, Alfredo DRUGMAN, Antonio GREGOTTI, Franco GUERRIZIO PASSEROTTI, Erman KELLER, Giorgio MAGNONI, Angelantonio MARIETTI, Giorgio MENAFOGLIO, Aldo MINUTO, Enrico RANZINI, Beno REVERDINI, Lucio SALVINI, Mario STRIGELLI, Franco TOZZI SPADONI, Giovanni Gilberto VITALI, Paolo ZAVAGNA: presidente e guida Giuseppe ORIGONI.
E arriva la prima "tabula rotariana" del presidente, cioè le basi e gli scopi del Rotary che si sintetizzano nell'ideale del servire per promuovere, informare, orientare e propagare ogni attività di promozione umana, professionale, sociale verso l'affermazione dei valori morali che comportino un vero e proprio servizio verso la società.
Il 13 novembre 1978, in forma solenne, il Governatore Giovanni GAVAZZI, consegna nelle mani del presidente ORIGONI la "Charta" che sancisce così l'appartenenza del Club al Rotary Internazionale.
Il programma proposto per quell'anno: il principale "Il bilancio sociale" aperto dal socio CHIAPPE, inframmezzato da vari colloqui, relazioni o conferenze vere e proprie, tenuti su argomenti di varia natura: sociale, economica, culturale. Il "Vercellina" adotta quale sua insegna, lo stemma che era stato il "simbolo d'arme" della contrada di Porta Vercellina dal 1600 a tutto il 1700: bande rosse alternate a bande bianche in obliquo da destra verso sinistra: ed è quello che tuttora lo distingue.
Nel corso dell'anno sono accolti nel Club nuovi soci: RoccoALLEGRENI, Piero BURZIO, Angelo SCAPINI, Ettore ALBERTONI, Raimondo COLLORIDI, Alberto SCHIRALDI, Pier Luigi SUZZI portando il numero dei soci a 31.
Le prime gite fuori porta, volute e realizzate da BANA e ALLEGRENI, e alcune riunioni presso ristoranti milanesi risultano efficaci ed efficienti per una sempre maggiore conoscenza anche tra i familiari.
Si chiude così il primo anno del "Vercellina" sotto la guida e la presidenza di ORIGONI. Non bilanci, nè tanto meno trionfalismi, ma in questo primo anno un grosso e valido risultato raggiunto: l'amicizia.”
(tratto dal volume “1978-79 / 2003-04 I cinque lustri del Porta Vercellina”)
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